La nave che portò Mussolini da Ponza a La Maddalena

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REGIO CACCIATORPEDINIERE FR 22 (ex francese “Panthère” ) In questa foto l’unità è ripresa quando, con il nome “Panthère”, ancora navigava sotto la bandiera francese.

A Ponza tutti o quasi tutti sanno che fu la R. Corvetta Persefone a portare a Ponza Mussolini prigioniero la mattina del 28 luglio del 1943. Pochi sanno quale fu la nave sulla quale,  la notte tra il 6 e 7 agosto dello stesso anno, salì a bordo l’ex Capo del Governo per essere trasferito all’isola di La Maddalena in Sardegna.Dobbiamo queste notizie all’amico Carlo Di Nitto di  Gaeta che sull’argomento scrive:

“Ad effettuare  il trasferimento dell’illustre prigioniero fu il REGIO CACCIATORPEDINIERE FR 22 (ex francese “Panthère” )
Una nave sulla quale è passata l’ala della Storia!
Il Regio Cacciatorpediniere FR 32 (disloc. 3050 tonn. a pieno carico) era stato varato il 28/10/1924 presso i Cantieri dell’Arsenale di Lorient (Francia) per la Marine Nationale (Marina militare) francese con il nome di “Panthère”. Fu catturato a Tolone nel mese di novembre 1942 in menomate condizioni, ma fu giudicato riparabile e portato in Italia. Il 1° febbraio 1943 entrò in servizio nella Regia Marina dopo essere stato rimesso in grado di navigare e fu trasferito a La Spezia per ripristinarne e potenziarne l’efficienza bellica.
Il 25 giugno 1943 entrò a far parte della neo costituita 21^ Squadriglia CC.TT. pronto per attività operativa che svolse portando a termine 10 missioni di guerra, per un totale di 2110 miglia percorse.
Il 6 agosto 1943 imbarcò a Gaeta l’Ammiraglio Maugeri ed il Maggiore dei RR. Carabinieri Pantani, diretti a Ponza dove era stato portato prigioniero Benito Mussolini, dopo il rovesciamento del 25 luglio. Nella notte tra il 6 e il 7 prese a bordo l’ex Capo del Governo per trasferirlo a La Maddalena. Imbarcò pure, come scorta, altri tre Ufficiali dei Carabinieri con 80 uomini dell’Arma e diresse a tutta velocità verso l’isola sarda. Qui giunse nella tarda mattinata del 7 agosto dopo una burrascosa traversata dovuta alle avverse condizioni del mare. Poi… la Storia ci ha trasmesso come, tristemente, è finita la vicenda.
Alla proclamazione dell’armistizio dell’8 settembre 1943 l’unità era ai lavori a La Spezia. Il giorno dopo, per non consentirne la cattura da parte dei tedeschi, venne autoaffondata dall’equipaggio.”

                     a sinistra della foto la casa dove fu tenuto prigioniero Mussolini

Ma mentre scartabellavo in cerca di un’immagine della Corvetta Persefone, quella che lo portò a Ponza, da inserire in questo articolo, credo di aver fatto un’interessante scoperta di cui parleremo prossimamente…

 

 

R.Corvetta Pesefone

Franco Schiano