Il Prof. Francesco Mandruzzato, bresciano d’adozione, appartiene al ristretto numero dei primi turisti che negli anni ’50 comprarono una casa a Ponza. Il noto ortopedico acquistò la casa azzurra con gli archi nella zona di Giancos, ora via della Diga Romana. Il bravo medico era anche un ottimo disegnatore come testimoniano alcune calcografle dedicate ad aspetti pittoreschi dell’isola di Ponza eseguite negli anni 50. Una Ponza arcaica e misteriosa che si apriva ai primi turisti e di cui il bravissimo pittore-ortopedico ci ha lasciato queste presiose immagini. 

La buonissima qualità di quei primi disegni  sono il chiaro segno del talento del Prof MANDRUZZATO  che una volta andato in pensione da primario di Ortopedia e Traumtologi dagli Spedali Civili di Brescia il 3 settembre 1971, si dedicò con successo alla pittura. Sperimentò vari generi e  affrontò varie tematiche, tra l’altro fu anche un bravo vedutista e piacque molto a Dino Buzzati e Piero Annigoni. Si è spento nel 1990 all’età di 88 anni. Le figlie e i nipoti continuano a venire a Ponza durante l’estate, in una casa più piccola vicino a quella originaria del Professore, che fu venduta .

Una decina di quelle prime calcografie ponzesi del professor Mandruzzato –  ormai rarissime e praticamente introvabili – sono giunte fino a me grazie al mio caro antico amico bresciano Michele Desanzani che me ha hatto dono.

Il frontespizio della cartella del 1958 che conteneva 12 calcografie

Grazie Michele Desenzani.

 

Fs